Side Step

Ravenna – Oscar Wilde

Ravenna

(1878)

Oscar Wilde

Un anno fa respiravo l'aria italiana,

Eppure, mi sembra, questa primavera nordica è bella,

questi campi indorati dal fiore di marzo,

il tordo che canta sopra il piumato larice,

i gracchianti corvi, le colombe del bosco che svolazzano,

Le nuvolette che corrono per il cielo;

E bello è il capo dolcemente chinato della viola,

La primula, pallida per amore non consolato,

La rosa che germoglia sul rampicante rovere,

L'aiuola di crochi, (che sembra una luna di fuoco

Cinta da un vermiglio anello matrimoniale);

E tutti i fiori della nostra Primavera Inglese,

Gli innamorati bucaneve, e la giunchiglia della stella lucente.

Sfreccia in alto l'allodola accanto al murmure mulino,

E spezza i fili di tela di ragno della prima rugiada;

E giù lungo il fiume, come la fiamma azzurra,

Tagliente come un dardo vola il re delle acque,

Mentre gli scuri fanelli cantano nel verde.

Un anno fa! - sembra poco tempo

Da quando vidi quell'altera regione meridionale,

Dove fiore e frutto sbocciano a vermiglia radiosità,

E come luminose lanterne le mitiche mele rilucono.

Piena primavera era - e per ricchi vigneti in fiore,

Scuri uliveti e nobili piante,

Cavalcai a mio piacere; l'umida lieta aria era dolce,

la bianca strada risuonava sotto gli zoccoli del mio cavallo,

E meditando sul nome antico di Ravenna

Scrutai il giorno finché, segnato da ferite di fiamma ,

il cielo di turchese divenne oro brunito...